Consulenza di storytelling

Storytelling per imprese, organizzazioni e istituzioni.

Ogni impresa, ente o associazione racconta già una storia, basata sul lavoro delle persone, sulle scelte intraprese negli anni, sul legame con il territorio e con la comunità. Lo storytelling serve a rendere efficace e credibile questa storia, rendendola sostenibile nel tempo.

La mia proposta di consulenza si basa su un metodo semplice, ma profondo: entro nell'organizzazione, ascolto, leggo ciò che c'è e costruisco con voi un racconto coerente, che coinvolga in modo duraturo clienti, cittadini, collaboratori e comunità.

01 · La definizione

Che cos'è lo storytelling aziendale e istituzionale

Lo storytelling è il modo in cui un'organizzazione racconta cosa fa, chi è, da dove viene e perché fa ciò che fa. Non è uno slogan né una tecnica di persuasione, bensì il risultato di un lavoro di selezione e di struttura, che trasforma fatti veri in un racconto riconoscibile e credibile.

Quando il racconto manca, ogni canale dice una cosa diversa e l'organizzazione appare più piccola di quello che è.

02 · I momenti

Quando serve un racconto

  • un passaggio generazionale o un cambio di guida, nei quali la nuova direzione deve trovare la propria voce senza rinnegare quella precedente;
  • un riposizionamento, quando il pubblico di ieri non basta più o è cambiato;
  • un anniversario, un progetto finanziato, un piano strategico o un nuovo progetto da condividere in modo efficace;
  • un bilancio di sostenibilità o un rendiconto ricco di dati, ma privo di un racconto che li renda leggibili;
  • una comunicazione affidata a più fornitori, ciascuno con il proprio stile.
03 · Il metodo

Tre approcci, un solo principio

Il mio metodo non è un freddo insieme di tecniche, bensì un principio: responsabilità narrativa, verità dei fatti e sostenibilità nel tempo. Su questi principi convivono tre approcci, scelti in base all'organizzazione e mai applicati in serie.

01

Il metodo documentario

Si parte dall'osservazione: persone, luoghi e gesti del lavoro, raccontati come sono. È l'approccio più vicino alla mia formazione di autore, fotografo e filmmaker.

02

Il Viaggio dell'Eroe

La struttura classica del racconto, utile quando un'organizzazione attraversa una svolta riconoscibile, un ostacolo, una scelta, una trasformazione.

03

Il Cammino dell'Antieroe

Il framework che ho sviluppato per i racconti che partono da un bisogno interiore invece che da una rottura esterna: otto fasi, dall'Attrito all'Eredità. Lo trovate descritto su antieroe.com.

04 · Quali sono le fasi

L'inizio è sempre una lettura condivisa.

1

Audit di comunicazione

Una lettura dello stato attuale del racconto, sull'intero sistema o su un singolo progetto. Come funziona l'audit.

2

Direzione del racconto

La definizione della storia, dei temi e del tono, in un documento che resta all'organizzazione.

3

Guidare il racconto

Farsi trovare, farsi incontrare, farsi capire, farsi vedere: il racconto prende forma in ogni canale. Lo realizzo in prima persona oppure dirigo chi lo esegue.

4

Presidio nel tempo

Se serve, la consulenza diventa continuativa.

05 · Per chi

Per chi lavoro

Lavoro con imprese di ogni dimensione, dall'industria all'artigianato ai servizi, con enti pubblici come comuni e regioni, con università e con associazioni di vario tipo. La base è a Milano e il lavoro in Italia e all'estero. Privilegio la presenza: l'ascolto si fa sul posto e le altre fasi si svolgono a distanza solo se necessario.

Una selezione di progetti di produzione è presentata nel mio portfolio su Behance.

06 · Domande frequenti

Domande frequenti

Che differenza c'è tra storytelling aziendale e pubblicità?

La pubblicità promuove un prodotto in un momento preciso. Lo storytelling racconta l'organizzazione che sta dietro ai prodotti e ai servizi e lavora sul lungo periodo: è la base da cui anche la pubblicità può partire.

Che differenza c'è tra storytelling istituzionale e propaganda?

La propaganda chiede adesione. Lo storytelling istituzionale rende comprensibile ciò che un ente fa e perché, lasciando il giudizio ai cittadini: per questo si fonda su fatti verificabili. Se efficace, rafforza il legame tra istituzioni e cittadinanza, rendendo quest'ultima protagonista reale del suo territorio.

Quali sono le fasi dello storytelling?

Nel mio lavoro le fasi sono tre: si analizza, si nomina e si restituisce. Prima si ascolta il contesto, poi si individua il racconto necessario, infine lo si consegna in una forma che l'organizzazione possa utilizzare con la massima efficacia.

Agenzia di comunicazione o direzione creativa?

Sono un consulente esterno: non vendo spazi né pacchetti di contenuti, bensì una direzione. Quando serve una produzione la realizzo direttamente oppure coordino il mio team o i fornitori dell'organizzazione.

Quanto tempo serve?

Dipende dalla portata del progetto. I tempi si definiscono dopo la prima conversazione, insieme alla proposta di audit.

Per cominciare

Un dialogo, senza vincolo e senza pitch.

Trenta, quaranta minuti per leggere il contesto e l'esigenza.