Comunicazione e storytelling per imprese, organizzazioni e istituzioni

Fuori dall’organigramma, dentro l’organizzazione.

Ciò che sei,
e ciò che riesci
a raccontare. Il mio supporto vi aiuta a risolvere questo conflitto.

La comunicazione come direzione narrativa, non come produzione di contenuti: un pensiero che presidia la coerenza del racconto nel tempo e trasforma il lavoro, i processi e le persone di imprese, enti e associazioni in un patrimonio durevole.

Giorgio Sitta
30+anni di sguardo,
dall'analogico all'AI
4piani, una sola
relazione che cresce
0pitch. Si comincia
da un audit
01 · Una postura

Una direzione narrativa, fedele ai vostri intenti e duratura.

Non vi propongo una fornitura di contenuti, bensì una direzione narrativa, fedele ai vostri intenti e duratura. La mia proposta non è quella di chi esegue progetti su richiesta, bensì quella di un direttore narrativo esterno: qualcuno che entra in un'organizzazione e ne presidia la coerenza della comunicazione, dalla strategia al coordinamento dei fornitori e dei team.

Il metodo si presenta come principio, non come catalogo di tecniche: responsabilità narrativa, verità e sostenibilità a lungo termine. Questo principio si basa sulla convivenza tra più approcci, dal metodo documentario al Cammino dell'Antieroe. Nella mia visione la consulenza, prima di tutto, è un modo di pensare il racconto.

Mani al telaio tra i fili dell’ordito
02 · Il percorso

Una relazione che cresce.Si inizia dal confronto, sino alla progettazione, al coordinamento e alla produzione e distribuzione.

La porta

Audit narrativo

analisi · diagnosi · proposta

Uno sguardo attento sullo stato dell'arte della vostra comunicazione, sull'intero sistema o su un singolo progetto. Si ascolta il contesto, si interpreta ciò che c'è alla base del racconto necessario, si restituiscono analisi e direzione. È il primo passo.

Il fare

Guidare il racconto

farsi trovare · farsi incontrare · farsi capire · farsi vedere

Dopo la diagnosi, l'opera prende forma. Si imposta il racconto a monte e se ne presidia la coerenza fino alla distribuzione, dirigendo chi esegue o producendo in prima persona. Ciò che conta è che il progetto racconti davvero la vostra realtà e che lo faccia con continuità anche nel futuro.

Il senso

Il senso, oltre il prodotto

il ruolo civile e culturale

Quando un'organizzazione racconta chi è, non che cosa vende o eroga: i progetti a sfondo civile e culturale, dove la comunicazione lascia il prodotto o il servizio e affronta il valore. Un racconto affrontato e proposto con rispetto delle persone e dei fatti, molto lontano dall'essere un freddo strumento d'immagine.

Il presidio

La direzione, nel tempo

la relazione continuativa

Il rapporto si può estendere a tutte le necessità di comunicazione dell'organizzazione, nell'ottica di una direzione che resta, riferisce ai vertici, coordina fornitori e team, presidia ogni progetto.

Fino a diventare, se vi è la necessità, la direzione della comunicazione della vostra realtà: una funzione esterna e continuativa, il punto d'arrivo di un percorso di crescita e fiducia reciproca.

Per chi lavoro: Aziende · Istituzioni · Organizzazioni

Le mani che custodiscono il frutto del lavoro
03 · Il metodo, in pratica

Prima si analizza:poi si nomina, poi si restituisce. In quest'ordine, ogni volta.

Ascolto del contesto sul posto
Fase uno

Ascolto del contesto

Si entra nell'organizzazione, si ascoltano le persone, si osserva il tessuto, si raccolgono i materiali esistenti. Si guarda prima di giudicare: la comunicazione non si progetta da fuori, bensì da dentro ciò che quella realtà è davvero.

Lettura narrativa dei materiali
Fase due

Lettura narrativa

Si analizza ciò che c'è alla luce del racconto: che cosa l'organizzazione dice di sé, come lo dice, dove c'è coerenza e dove frattura. È qui che emerge la distanza tra ciò che è e ciò che riesce a comunicare.

Restituzione del lavoro
Fase tre

Restituzione con razionale

Si riporta ciò che si è visto, di persona e in un documento: la diagnosi, la direzione proposta, i passi successivi. Niente ricette preconfezionate: una direzione argomentata, che spiega sempre il perché di ogni scelta.

04 · Quali sono le fasi

Da una lettura:non da un preventivo. La decisione resta sempre a chi scrive.

1

Scrivi

Anche poche righe. Serve capire da dove parte la vostra organizzazione e che cosa sentite che non funziona.

2

Conversazione

Trenta, quaranta minuti per leggere il contesto e l'esigenza. Senza impegno e senza pitch.

3

Audit

Se ha senso, si parte leggendo: lo stato dell'arte della comunicazione, con diagnosi e direzione.

4

La relazione cresce

Dalla diagnosi al progetto, dal progetto al presidio. Un passo alla volta, fin dove serve.

Persone sulla soglia che guardano oltre
Per cominciare

Un dialogo, senza vincolo e senza pitch.

Confrontiamoci sullo stato del racconto della vostra organizzazione, su ciò che vuole dire e su ciò che riesce a far emergere. Da lì si capisce se c'è un percorso da fare insieme.

Percorsi

I progetti e i siti di Giorgio Sitta.

Giorgio Sitta.
L’autore: blog, fotografia, video e progetti personali.
giorgiositta.com
Behance.
Portfolio: una selezione di progetti.
behance.net/giorgiositta
Antieroe.
Il metodo narrativo, il Cammino dell’Antieroe.
antieroe.com
GS Workshop.
La formazione sul racconto visivo.
gsworkshop.com
GS Comunicazione.
La consulenza di comunicazione per imprese, organizzazioni e istituzioni.
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